24 Giugno Acqua e Fuoco di San Giovanni

Aggiornamento: 29 giu


Quella di San Giovanni è una tradizione di recente acquisizione per la mia famiglia, come per molte famiglie oggi, che hanno scoperto queste usanze, facendole proprie. Credo che se c’è qualcosa di positivo nell’uso del web (e credo proprio che ce ne siano, dal momento che tutto sta nell’uso che facciamo degli strumenti a nostra disposizione!), questa è proprio la divulgazione di qualcosa che ha a che fare con un mondo antico ma che non stona affatto con il nostro quotidiano. Questo è accaduto con le antiche tradizioni delle famiglie di una volta, che vivevano nei borghi, nei paesi, nelle piccole comunità. Ed io che sono nata e cresciuta in una grande città non ho ricevuto queste tradizioni in eredità, ahimé!

In effetti ho scoperto le feste tradizionali legate ai santi con la scuola Waldorf che mio figlio Filippo frequenta da 10 anni, ossia fin dall’asilo.

Sono feste molto importanti per ogni individuo, grande o piccolo che sia, perché riconnettono la nostra interiorità con il sacro, con la fiducia nell’universo, nella Natura, nell’ancestrale che è ovunque intorno a noi.


Per quanto riguarda il fuoco e la sua simbologia, questo rappresenta la purificazione, il segno dell’elevazione a cui aspirare, una preghiera: questo il senso di quelle fiamme, che ammiriamo e nelle quali ci immergiamo visivamente, che salgono dalla terra verso il cielo.

Il falò pronto ad incendiarsi e ad alzarsi verso il Cielo

Con il fuoco di San Giovanni chiediamo di bruciare le nostre imperfezioni, di rinascere, di purificare, di rinnovare.

Ma il fuoco rappresenta anche il Sole che in questi giorni raggiunge il massimo della sua energia e che ci dona le giornate con il massimo delle ore di Luce.

Le stagioni che si alternano e di cui in questi giorni abbiamo la massima espressione, rappresentano d'altra parte la metafora dell’esistenza stessa ed ora possiamo celebrarle proprio in questo periodo carico di energia potentissima… e nelle realtà Waldorf come la nostra questo lo facciamo con grande sacralità, per rinnovare fiducia e amore.

Saltare insieme a qualcuno che amiamo unisce per sempre

L’Acqua di San Giovanni è un’altra delle bellissime tradizioni legate a questa festività che con Filippo ho adottato fin da quando era davvero piccolo.

Un rito prezioso che ci annuncia che l'estate è iniziata!

Filippo alle prese con la nostra acqua profumata - anno 2016

Quest'acqua profumata, ricca di rugiada notturna, è davvero una delizia per i sensi!

Provare per credere!

Ha un fascino magico ed avvolgente!


Se hai la fortuna di vivere in campagna, o di avere un giardino (puoi pensare anche di piantare alcune di queste erbe per l’anno successivo, anche se sono per lo più erbe spontanee), puoi uscire di primo mattino, quando il sole non è ancora spuntato e raccoglierle ancora bagnate di rugiada, già caricate dalla Luna.

Diversamente le puoi raccogliere il giorno prima, meglio se al tramonto, immergerle in un contenitore colmo d'acqua e posizionare il tutto fuori in balcone, sulla finestra, purché riceva direttamente la luce della Luna.


Filippo con la nostra acqua ricca di rugiada - anno 2021

Ma quali erbe utilizzare?!

Iperico, Lavanda , Artemisia, Malva.

Poi fiori di menta, di rosmarino, di camomilla.

Ma anche Basilico, Ruta, Melissa, Finocchio.

Le fioriture presenti nel tuo territorio o nel tuo giardino saranno comunque perfette!

Ma se vuoi riconoscerle, quando le raccogli, puoi utilizzare (un po' prosaicamente ammettiamolo ma perché no?!) delle fantastiche applicazioni del tuo smartphone, fotografando erbe e fiori per sapere cosa stai raccogliendo.

Erbe e fiori che ho raccolto al tramonto

Ma perché mettere tutto sotto la luce della Luna in questa notte magica?!

Si racconta che durante la notte di San Giovanni cada la “Rugiada degli Dei” capace di influenzare piante e fiori, caricando l’acqua di una particolare forza curativa, purificatrice e beneaugurante per amore, fortuna e salute.


Con quest’acqua al mattino ci si potrà sciacquare viso, mani, immergere i capelli per favorirne la crescita. Si può anche conservare in bottigliette ed utilizzare successivamente per profumare l’ambiente.


Con le erbe ed i fiori che restano si possono anche creare dei meravigliosi Smudge: incensi naturali da bruciare per riti propiziatori, per profumare un ambiente in maniera naturale, per portare un po' di Natura in casa.

Alcune erbe aromatiche e fiori raccolti li ho utilizzati per creare i miei Smudge

Se vuoi sapere come fare a realizzare gli Smudge, contattami!

Se vuoi acquistarli continua a seguirmi perché presto potrai trovarli in vendita sullo shop!


Alla prossima!


Ornella


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